Documento
sulla valutazione degli alunni stranieri e percorsi individualizzati
Sarà
cura delle Interclassi e dei Consigli di classe operare affinché gli
alunni stranieri di recente immigrazione, che hanno una conoscenza
limitata della lingua italiana e che dunque partono da una evidente
situazione di svantaggio, possano avere una
valutazione
che parta da criteri diversi, almeno nelle materie pratiche e meno
legate alla lingua, come educazione fisica, ed. musicale, disegno,
(in alcuni casi lingua straniera) e matematica.
Nelle
materie i cui contenuti sono più discorsivi e presentano maggiori
difficoltà a livello linguistico ( scienze, storia, geografia…),
qualora alla fine del primo quadrimestre gli alunni non abbiano
raggiunto competenze linguistiche sufficienti ad affrontare
l’apprendimento di contenuti anche semplificati, e pertanto non
possano essere valutati, solo in tal caso si potrà mettere N.V.
sulla scheda di valutazione, spiegandone poi le motivazioni a
verbale.
L’Interclasse/Consiglio
di classe potrà altresì prevedere un percorso individualizzato che
contempli la temporanea esclusione dal
curriculum
di alcune discipline che presuppongono una più specifica competenza
linguistica. In loro luogo verranno predisposte attività di
alfabetizzazione o consolidamento linguistico. Ne consegue che tali
discipline, nel primo quadrimestre, non verranno valutate.
Il
lavoro svolto dagli alunni nei corsi di alfabetizzazione o di
sostegno linguistico diventa parte integrante della valutazione di
italiano (intesa come materia curriculare) o anche di altre
discipline,
nel caso in cui durante tale attività sia possibile l’apprendimento
di contenuti. L’attività di alfabetizzazione, come anche il lavoro
sui contenuti disciplinari, sarà oggetto di verifiche orali e
scritte (da svolgere in classe) predisposte dal docente del corso di
alfabetizzazione e concordate con l’insegnante curriculare.
Quando
sia possibile affrontare i contenuti
delle discipline curriculari, essi dovranno essere opportunamente
selezionati,
individuando i nuclei tematici irrinunciabili, e semplificati
in modo da permettere almeno il raggiungimento degli obiettivi
minimi previsti dalla programmazione.
Nel
caso in cui gli alunni stranieri abbiano una buona conoscenza di una
lingua straniera (inglese o francese), essa, almeno in un primo
tempo, potrà essere utilizzata come lingua
veicolare
per l’acquisizione dei contenuti e l’esposizione degli stessi,
previa la predisposizione di opportuni materiali.
Si
ricorda che per tutti gli alunni, e quindi anche per gli alunni
stranieri, il voto/valutazione sommativa non può essere la semplice
media delle misurazioni rilevate con le varie prove, ma deve tener
conto del raggiungimento degli obiettivi trasversali, che sono
comunque disciplinari, quali impegno, partecipazione, progressione
nell’apprendimento e eventuali condizioni di disagio. Per la
valutazione degli alunni stranieri inoltre è opportuno prendere in
considerazione la situazione di eventuale svantaggio linguistico e
rispettare i tempi di apprendimento dell’italiano come L2.
Esempio
di Documento sulla valutazione degli alunni stranieri
Giudizio
analitico
1°
livello: prima alfabetizzazione
a)
Italiano: si valuta in base alla programmazione individualizzata; nel
riquadro si specifica con la dicitura:
L’alunno
segue una programmazione individualizzata.
b)
Altre discipline: se non si hanno elementi sufficienti per valutare
si lascia la casella vuota specificando nel riquadro:
L’alunno
segue un itinerario di alfabetizzazione linguistica.
2°
livello: rafforzamento linguistico
a)
Italiano: si valuta in base alla programmazione individualizzata,
specificando sempre nel riquadro.
b)
Altre discipline: a questo livello dovrebbe essere possibile
valutare.
3°
livello: itinerario avanzato
Se
l’alunno segue le attività della classe si valuta con gli stessi
criteri.
Per
i primi due livelli, ogni Consiglio di classe/Interclasse documenta
nella sua programmazione il percorso alternativo di prevalente
alfabetizzazione linguistica e fissa gli obiettivi minimi richiesti
dalle singole discipline. Si potrà valutare la conoscenza
dell’argomento attraverso verifiche che non implichino spiegazioni
in lingua italiana.
