7.
VALUTAZIONE
I
quadrimestre
I
Consigli di classe potranno decidere che gli alunni stranieri, i
quali non conoscendo la lingua partono da un’evidente situazione di
svantaggio, possano avere una valutazione nelle materie pratiche e
meno legate alla lingua, come educazione motoria, musicale, arte e
immagine e matematica, in alcuni casi lingua straniera. Il lavoro
svolto dagli alunni nei corsi di alfabetizzazione o di sostegno
linguistico diventa parte integrante della valutazione di italiano
(intesa come materia curriculare) o anche di altre discipline,
qualora durante tale attività sia possibile l’apprendimento di
contenuti. L’attività di alfabetizzazione sarà oggetto di
verifiche orali e scritte (da svolgere in classe) predisposte dal
docente del corso di alfabetizzazione e concordate con l’insegnante
curriculare. Nel caso in cui l’alunno straniero abbia una buona
conoscenza di una lingua straniera (inglese – francese –spagnolo),
essa almeno in una prima fase potrà essere utilizzata come lingua
veicolare per l’acquisizione dei contenuti e l’esposizione degli
stessi, previa la predisposizione di opportuni materiali. Il
Consiglio di classe dovrà coinvolgere la famiglia nei diversi
momenti del processo valutativo e prevedere la presenza di un
mediatore linguistico durante i colloqui con i genitori e durante la
consegna delle schede di valutazione. In assenza di tale figura
bisognerà prevedere la possibilità di trasmettere il documento di
valutazione dell’alunno debitamente tradotto. E’ utile ricordare
che per tutti gli alunni e quindi anche per gli alunni stranieri, la
valutazione sommativa non può essere la semplice media delle
misurazioni rilevate con le varie prove, ma deve tener conto del
raggiungimento di obiettivi trasversali che sono comunque
disciplinari quali impegno partecipazione, progressione
nell’apprendimento eventuali condizioni di disagio. E’ opportuno
inoltre prendere in considerazione la situazione di eventuale
svantaggio linguistico e rispettare i tempi di apprendimento
dell’Italiano come L2. Nella valutazione finale, di passaggio da
una classe all’altra o da un grado scolastico al successivo,
occorre inoltre, far riferimento ad una previsione di sviluppo
dell’alunno.
8.
CONTRIBUTI
La
Scuola dovrà attivarsi per la ricerca di risorse economiche
finalizzate all’integrazione degli allievi immigrati (es.
finanziamenti provinciali, regionali, europei ecc)
8.
a Intese con enti locali
Il
protocollo di accoglienza della Scuola costituisce la base sulla
quale verrà costruita una rete di raccordo ed integrazione
dell’azione delle Istituzioni scolastiche e del Servizio Sociale
del Comune. Tutto ciò avrà il fine di garantire ad ogni alunno
straniero il diritto fondamentale all’istruzione e alla promozione
della propria personalità.
MODULISTICA
E PROVE D’INGRESSO IN LINGUA:
Numerosi
materiali utili dal sito della rete civica del Comune di Padova:
Vademecum
e strumenti per l’accoglienza e l’inserimento degli studenti
stranieri nella scuola secondaria di secondo grado. 3 gennaio 2011:
http://www.provincia.milano.it/scuola/nonunodimeno/documentazione_scaricabile/per_accoglienza.html
Prove
d’ingresso in lingua araba e cinese:
Atti
ufficiali, valutazioni, moduli di lingua e cultura, schede e griglie
di rilevazione, programmazioni e tanto altro: